Le indagini batimetriche all’interno del progetto MARE sono finalizzate alla caratterizzazione accurata della morfologia del fondale marino nell’area delle Isole Egadi. La comprensione della topografia sottomarina è essenziale per interpretare la dinamica oceanica, migliorare le simulazioni numeriche e valutare il potenziale energetico marino.
La metodologia si basa su rilievi batimetrici sistematici condotti mediante strumenti acustici ad alta precisione, come i sistemi multibeam echo sounder. Questi sistemi misurano la profondità dell’acqua emettendo impulsi acustici verso il fondale e registrando il segnale di ritorno. In combinazione con sistemi di posizionamento accurati (ad esempio GPS ad alta precisione), questo approccio consente la costruzione di profili batimetrici dettagliati dell’area di studio.
Un rilievo batimetrico e della colonna d’acqua ad alta risoluzione è stato condotto a bordo della nave da ricerca Nautilus utilizzando un Multibeam Echo Sounder Norbit Winghead i77h. Le linee di navigazione sono state pianificate con una spaziatura di circa 75 m e una sovrapposizione del 25% per garantire una copertura completa del fondale. La velocità dell’imbarcazione è stata mantenuta a circa 3 nodi per ottimizzare la qualità dei dati.
Il rilievo si è concentrato in particolare sul settore offshore dell’isola di Levanzo, dove sono stati nuovamente investigati campi di dune sottomarine già identificati in studi precedenti.
Figura 1. Rilievo multibeam del campo di dune sottomarine a sud-est dell’Isola di Levanzo a una profondità di circa –50 m (immagine in falsi colori).


